23.1.11

Chiudo gli occhi e sorrido

Era un giorno di tanti anni fa,ero una bambina,ero una ragazzina,ero...
Chiudevo gli occhi,si come ora,ma ora vedo un ricordo,tempo fa vedevo,case,prati,città,foreste,qualsiasi cosa io desiderasi...
Non ero una bambina felice e neanche non felice,ero semplicemente una bambina,una di quelle silenziose che li dove le metti li ritrovi,una bambina alla ricerca di approvazione,ma non aveva niente da dire di tanto particolare,allora inventava,piccole innocenti bugie per essere notata,ma il peso di quelle bugie era troppo pesante e il gioco fini prima ancora di essere cominciato,allora in un giorno che non si sa,cappi che cambiare le cose era davvero difficile,che cambiare se stessi è difficile,allora si stesse sul letto e si lasciò trasportare dalla fantasia...Nel suo mondo personale poteva essere chi voleva,una campionessa di ginnastica artistica,una bambina con tante amiche,una bambina che si godeva il tramonto mano nella mano con il bambino che le piaceva,una bambina con un fratello maggiore che la prottegeva da tutti e tutti,alla fine diventò una specie di dipendenza,non c'era giorno che non si stendeva sul letto e rimaneva li con gli occhi aperti a osservare il soffitto,ma in realtà era chissà dove,tutto ciò duro anni e anni.
Dicono che noi donne ci creiamo dei film tutti nostri,forse è una cosa negativa o forse no...
Desiderai tanto una finestra e allora altro che libri o film,mi basterebbe osservare i miliardi di sconosciuti al di fuori delle mie quattro mura,inventerei miliardi di vite forse vere o forse no,forse migliore di quelle reali!
Ma è pure vero che a voltè non puoi sfuggire,che la realtà ti viene a cercare dovunque tu ti nasconda e allora non puoi fare altro che pensare di essere solo una stupida sognatrice,ma per quanto uno ci riprova uno ci ricasca sempre e allora eccomi qui a scrivere,dopo che mi sono stessa sul mio letto e ho osservato il soffitto per ore,e poi ecco quello che cercavo,il sapore dei tuoi baci ancora in gola,ed ecco nascere un sorriso ed ecco che timbro il biglietto per un viaggio a destinazione sconosciuta...
Può essere che sbaglio,anzi forse è sicuro,ma posso mai chiedermi se è giusto ho sbagliato ogni singolo passo che io compio?No ora basta,ora voglio vivere


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