2.12.10

E sona ancora qui,con i pugni chiusi e sanguinanti,il mio cuore però ha ripreso il suo ritmo normale,ho staccato il foglio dal muro e lo stretto a me,come per abbraccciarlo,e l'ho bagnato con le mie lacrime,lacrime di rabbia per la mia stupida,lacrime di tristezza perché ti stavo perdendo e lacrime di felicità perché non è stato cosi,perché sei al mio fianco,perché la scritta Davide non senne va ora sta stampata sul mio cuore per quanto lo stretta forte.

Nessun commento:

Posta un commento