E sona ancora qui,con i pugni chiusi e sanguinanti,il mio cuore però ha ripreso il suo ritmo normale,ho staccato il foglio dal muro e lo stretto a me,come per
abbraccciarlo,e l'ho bagnato con le mie lacrime,lacrime di rabbia per la mia stupida,lacrime di tristezza
perché ti stavo perdendo e lacrime di felicità
perché non è stato cosi,
perché sei al mio fianco,
perché la scritta
Davide non senne va ora sta stampata sul mio cuore per quanto lo
stretta forte.
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